logo
Categoria: Beach soccer
l-intervista-eliott-mounoud-il-portiere-goleador-corteggiato-da-mezza-europa-coppa-italia-vero-obiettivo-stagionale-a-terracina-come-a-casa

L'intervista - Eliott Mounoud, il portiere goleador corteggiato da mezza Europa: "Coppa Italia vero obiettivo stagionale, a Terracina come a casa"

Dalla serie regionali catalane alla nostra serie A con la disinvoltura di un leader silenzioso e le stimmate del campione. Il 23 enne catalano Eliott Mounoud è stato - fino ad oggi - uno degli acquisti più importanti del nuovo Terracina BSC, contribuendo ad innalzare sensibilmente il tasso tecnico del team tirrenico e risultando uno dei perni dell'innovativa visione di gioca proposta da mister D'Amico.

Salito alle luci della ribalta internazionale, il portiere cresciuto nel Torredembarra nella scorsa stagione ha raggiunto la convocazione con la nazionale svizzera, continuando la sua inarrestabile ascesa nel circuito mondiale. 

- Eliott, da oggetto misterioso a stella del nostro campionato. Qual è stato il tuo segreto per integrarti subito in un contesto diverso ed altamente competitivo come la Serie A.

La chiave per integrarmi nel Terracina va ritrovata nella struttura del club e nell'organizzazione societaria di uno dei club più importanti del Paese. Sono molto felice di essere qui perchè mi sento a casa e, grazie al carattere e al mio spirito di adattamento,  mi sono integranto perfettamente in un gruppo fantastico, composto da uomini e beachers di grande livello. Per quanto riguardo l'aspetto tecnico, invece, il gioco proposto dal mister consente di esprimermi al meglio, esaltando le mie qualità.

- Sei vittorie in altrettante sfide di campionato e un percorso netto condito anche da diverse reti siglate. Credi che tu e la squadra abbiate raggiunto l'apice o intravedi ancora margini di miglioramento?

Senza dubbio fino ad oggi abbiamo  evidenziato le nostre caratteristiche migliori sia fisiche che tecniche, abbianando a questi aspetti una tenuta mentale da top team. Il cammino intrapreso è quello giusto e proprio per questo possiamo ancora aumentare il volume e qualità del nostro gioco. Il nostro è uno stile unico e diverso in Italia, spettacolare e redditizio. E - allo stesso tempo -  molto dispendioso.

- Domani, negli ottavi di Coppa Italia, siete attesi dalla supersfida contro Napoli, una corazzata partita balbettando ma reduce dal bottino pieno dell'ultima tappa. Cosa temi maggiormente dei partenopei?

Napoli è un'ottima squadra, ricca di beachers talentuosi e sulla cresta dell'onda dopo le tre vittorie consecutive ottenute a San Benetto del Tronto. Dal canto nostro, però, abbiamo avuto molti giorni per preparare la sfida e siamo consapevoli dell'importanza rivestita dalla Coppa Italia, il nostro vero obiettivo stagionale. Sarà una battaglia sportiva contro un grande avversario. Come ripeto sempre: rispetto per tutti, paura di nessuno. 

- Quello in corso appare come uno dei tornei più equilibrati dell'ultimo decennio. Catania e Viareggio su tutte, poi - almeno sulla carta - un gradino sotto Sambenedettese, Lazio, Pisa e Napoli. E il Terracina BS?

Penso che il Terracina abbia dimostrato di potersela giocare contro chiunque ad armi pari, facendo leva sull'entusiasmo della giovane rosa e sulla fame di vittorie presente in ogni componente del nostro roster.  Il grande merito della società è stato quello di  incorporare gli altri due stranieri che vivono ogni giorno con me, ovvero Lucas Duarte e Anderson, aggiungendo così qualite tecniche e caratteriali indispensabili per una squadra di vertice.  Il resto l'ha fatto la presenza  del Capitano (Alessio Frainetti ndr),  consegnandoci umilità, autostima e tranquillità nei momenti cruciali.

- Ormai sei diventato uno dei portieri più gettonati dell'intero panorama europeo, scalando rapidamente le gerarchie ad attirando le attenzioni dei club più importanti del mondo. Campanello d'allarme pr i tifosi biancocelesti o meritato tributo per il lavoro svolto?

Naturalmente ricevere apprezzamenti e considerazione da club prestigiosi non può che gratificarmi e stimolarmi ancor di più negli allenamenti quotidiani. Per ora la mia testa è interamente rivolta al Terracina BS e alle imminenti sfide di Coppa e campionato, poi si vedrà.  In questa città di sento felice e perfettamente integrato. E questo per merito del beach soccer, un mondo fantastico che mi ha permesso di viaggiare e crescere. Sotto ogni aspetto e ad ogni latitudine. 
Top