logo
Categoria: Calcio a 11
l-editoriale-cronaca-di-una-disfatta-annunciata

L'editoriale - Cronaca di una disfatta annunciata

Le avvisaglie c'erano tutte, inutile nasconderlo. Ma l'onta che l'intera piazza terracinese subisce con questa retrocessione in Prima Categoria (virtuale o meno conta poco) - dopo la sconfitta 3-1 nel play out di Alatri - sarà difficile da cancellare nel corso degli anni. E poco importa se dovesse esserci il tanto agognato ripescaggio, perché con gli stessi musicisti a dirigere l'orchestra nessuno potrà mai sperare di suonare alla "Scala".

I segnali premonitori, solo allontanati dalla rovesciata di Borelli nello spareggio con l'Hermada, partivano da lontano: dall'esonero di Reggio, capro espiatorio di una situazione di cui era il responsabile minore e una rosa costruita senza alcun nesso logico da una dirigenza fantasma e priva di carisma.

Una miscela esplosiva in grado di "mettere le basi" per una delle disfatte più umilianti della storia biancoceleste.

Archiviata la nefasta stagione, arriva il tempo di fare delle scelte. Per tutti. Il patrimonio umano e tecnico, soprattutto guardando ai terracinesi in rosa, non manca. Il problema, però, sarà valorizzarlo appieno. Il Terracina in Prima Categoria è un colpo al cuore per tutti gli sportivi del nostro comprensorio, una macchia impossibile da cancellare per l'intero ambiente e per chi si emoziona quando vede la tigre su quella gloriosa maglia. 

Toccato il fondo non si può che risalire. Almeno questo ce lo auguriamo, magari coinvolgendo le istituzioni e il tessuto imprenditoriale cittadino sano.

La tigre non è morta, ma soltanto ferita.
Top