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Serie B - Il bilancio di Feudi: "Stagione difficile, ma emozionante"

Terracina, 29 Aprile 2021

Pur non volendo incorrere nell'ormai nota retorica, i problemi legati alla pandemia stanno devastando l'intero pianeta e tutti i settori che lo caratterizzano. Al netto delle difficoltà, lo sport, con molti rischi, ci ha regalato momenti di svagospensieratezza, seppur limitati e mediati dagli ormai canonici protocolli.
Venendo agli aspetti di campo, anzi di parquet, il Real Terracina ha iniziato la stagione da matricola all'interno di una categoria insidiosa come quella della Serie B, ponendosi, e centrando, l'obiettivo della salvezza diretta, potendo contare sull'ossatura "homemade"solida e sull'encomiabile senso d'appartenenza, guidata dal grintoso preparato Matteo Olleia. Alle preventivabili difficoltà della categoria, sono sopraggiunte quelle legate alla pandemia, che hanno messo a dura prova lo stress di ogni societàtamponi settimanalirinvii e conseguenti partite ogni tre giorni, sempre a ritmo forsennato, in casatrasferta e soprattutto senza la spinta del pubblico, che tanto è mancato al caldo PalaCarucci. I tanti infortuni e le squalifiche non sono alibi, fanno bensì parte del gioco, ma nel bilancio complessivo non possono non essere considerati come fattori che hanno ulteriormente complicato, ma non compromesso la stagione della tenace squadra terracinese, la quale ha conquistato con sudoresacrificiosofferenza, sprazzi di gradevole futsal, ma soprattutto merito, la permanenza in Serie B.

A tal proposito, abbiamo realizzato un'intervista alla Presidentessa Alessandra Feudi, che, di seguito, riportiamo integralmente:

(D): Ciao Alessandra, innanzitutto grazie per la tua disponibilità. In prima battuta, chiediamo un bilancio generale della stagione appena terminata e caratterizzata dai noti problemi legati alla pandemia.

(R): Buongiorno, grazie a voi. Questa pandemia non ha aiutato nessuno, siamo stati innegabilmente penalizzati. L'assenza del calore del pubblico ha inciso parecchio sulla squadra. Come è noto, abbiamo sempre avuto un gran seguito sia in casa, sia in trasferta.

(D): Qual è stato il momento più emozionante di questa lunga cavalcata?

(R): Sicuramente l’ultima giornata, quando abbiamo finalmente conquistato la salvezza diretta, che per noi è valsa come una vittoria del campionato.

(D): C'è stato anche un solo momento in cui avete pensato di non farcela? Se sì, quale?

(R): No, ho sempre creduto nel cuore e nella grinta che mettono i ragazzi ed i dirigenti, di conseguenza non ho mai avuto dubbi sul raggiungimento dell'obiettivo.

(D): In vista della prossima stagione, ritiene la rosa adeguata per la competizione oppure possiamo aspettarci innesti di spessore?

(R): Auspicando momenti migliori, sicuramente ci sarà qualche innesto, ma al momento non posso ancora dire nulla. La società lavorerà, come sempre, con il fine di migliorarsi. Questo è possibile anche e soprattutto grazie ai nostri sponsor, i quali, nonostante il complicato momento storico, hanno deciso di non abbandonarci.

(D): Matteo Olleia sarà confermato alla guida tecnica del Real Terracina?

(R): Ritengo che, in questi anni, Matteo Olleia abbia svolto un ottimo lavoro. È una persona molto precisa e pignola, ma soprattutto nutre un amore profondo per ciò che fa e sa trasmetterlo a tutti noi.

(D): Un messaggio da rivolgere alla squadra ed alla dirigenza.

(R): Vorrei ringraziare, in primo, luogo, Marco Moretti, il quale, dopo una piccola pausa, ha deciso di tornare. Credo sia lui la vera anima del Real. Inoltre ringrazio mio marito Salvatore, per essere sempre al mio fianco, tutti dirigenti ed i giocatori che, giorno dopo giorno, sono pronti a togliere del tempo alla propria vita, dedicandolo ad una passione che accomuna tutti noi. Ci sentiamo una grande famiglia: ogni vittoria ed ogni sconfitta viene vissuta appieno da tutti noi. Adesso possiamo goderci un po' di riposo, ma molto presto bisognerà iniziare a programmare la prossima stagione, con la speranza che sia migliore di quella appena conclusa, non solo sul piano sportivo, ma anche per il momento che tutto il mondo sta vivendo.
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